Open Banking
Puoi accedere alle informazioni relative al Conto BancoPosta o alla Carta prepagata Postepay anche tramite “Terze Parti".Introduzione
Dal 14 settembre 2019 è stata pienamente attuata la Direttiva UE 2015/2366 (“PSD2”) sui servizi di pagamento. Tra le norme introdotte dalla Direttiva è prevista la possibilità per il cliente di accedere alle informazioni finanziarie relative ai propri rapporti e disporre pagamenti anche tramite soggetti terzi autorizzati (“Terze Parti”), cioè diversi dall’intermediario che fornisce e amministra il proprio conto di pagamento (ad esempio BancoPosta/PostePay).
Previo espresso consenso, sarà quindi possibile accedere alle informazioni relative al proprio Conto corrente BancoPosta o alla propria Carta prepagata Postepay e disporre operazioni di pagamento a valere sul conto o sulla carta (se dotata di IBAN) anche tramite “Terze Parti”, cioè soggetti diversi da Poste Italiane S.p.A. – Patrimonio BancoPosta e da PostePay S.p.A. - Patrimonio destinato IMEL.
Chi sono le Terze Parti
Le “Terze Parti” sono soggetti (non necessariamente istituti finanziari/bancari) che possono aggregare tutte le informazioni relative a più rapporti finanziari accessibili online e detenuti anche presso diversi intermediari, emettere carte di debito e disporre pagamenti a valere su conti e/o carte dotati di codice IBAN.
Si distinguono in:
- AISP - Account Information Service Providers: consentono, a chi possiede uno o più conti e/o carte di pagamento accessibili online, la possibilità di aggregare le informazioni dei conti e delle carte detenuti presso Poste Italiane S.p.A - Patrimonio BancoPosta o PostePay S.p.A. - Patrimonio destinato IMEL con altri propri rapporti finanziari eventualmente detenuti presso altri intermediari, purché accessibili online. Ciò grazie a una piattaforma che, previo consenso espresso del titolare dei rapporti, consente di avere una panoramica completa della propria situazione finanziaria;
- PISP - Payment Initiation Service Providers: avviano un pagamento, su richiesta del titolare del rapporto e previo apposito consenso, a valere su uno strumento di pagamento dotato di IBAN (ad esempio un conto corrente o una carta prepagata con IBAN) detenuto presso un altro istituto finanziario. I PISP non detengono direttamente i fondi degli utenti ma sono intermediari, ovvero fanno da "ponte", effettuando la richiesta di pagamento tra l’intermediario che fornisce e amministra il conto di pagamento (conto corrente e/o carta prepagata dotata di IBAN) e un esercente;
- CISP - Card-based payment Instrument Service Provider: emettono carte di debito che possono essere associate a strumenti di pagamento dotati di IBAN e abilitati alle operazioni online (ad esempio un conto corrente o una carta prepagata con IBAN) detenuti presso altri istituti finanziari. I CISP non detengono direttamente i fondi degli utenti, ma possono richiedere all’intermediario che fornisce e amministra il conto di pagamento di verificare e confermare esclusivamente la disponibilità dei fondi, al fine di autorizzare l’operazione di pagamento effettuata dall’utente.
Account Information Service Providers
- Un utente intestatario di più conti correnti e/o carte presso diversi istituti finanziari (tra cui BancoPosta e/o PostePay) sceglie di utilizzare una piattaforma online di una Terza Parte per monitorare tutte le proprie spese quotidiane.
- Al momento della registrazione al servizio della Terza Parte, sarà chiesto all’utente di prestare il consenso all’AISP per l’accesso alle informazioni del Conto corrente BancoPosta e/o della Carta prepagata Postepay (ad esempio lista movimenti del conto di pagamento, storico delle transazioni e bonifici effettuati).
- Ogni volta che l’utente accederà al servizio dovrà autenticarsi in modo forte tramite SCA BancoPosta o PostePay, seguendo le indicazioni riportate sul sito.
- In qualsiasi momento l’utente potrà revocare il consenso prestato all’AISP per l’accesso alle informazioni dei propri conti e/o delle proprie carte.
Payment Initiation Service Providers
- Un utente decide di effettuare un acquisto online utilizzando i fondi disponibili presso un Conto corrente BancoPosta o una Carta prepagata Postepay.
- Al momento del pagamento del prodotto, il PISP scelto dall’utente chiederà all’utente, attraverso un’autenticazione forte (SCA BancoPosta o PostePay a seconda che si tratti rispettivamente di un conto o di una carta prepagata), di prestare il proprio consenso ad effettuare l’operazione richiesta.
- In qualsiasi momento l’utente potrà revocare il consenso rilasciato al PISP per operare sul proprio Conto corrente BancoPosta o sulla propria Carta prepagata Postepay Evolution/Evolution Business.
Card-based payment Instrument Service Provider
- Una grande catena di supermercati (CISP) propone a un utente di sottoscrivere una carta di pagamento emessa dal supermercato stesso.
- Per l’utilizzo il supermercato chiederà di associare la carta al Conto corrente che l’utente detiene presso BancoPosta e/o alla Carta prepagata Postepay Evolution/Evolution Business.
- Per procedere con tale associazione, l’utente dovrà accedere alla propria area riservata su poste.it e dalla sezione di gestione del conto corrente BancoPosta e/o della Carta prepagata Postepay, previa autenticazione forte tramite SCA, prestare il proprio consenso al CISP.
- Quando l’utente effettuerà un pagamento con tale carta, il CISP interrogherà i sistemi di Poste Italiane S.p.A. – patrimonio BancoPosta e/o di PostePay S.p.A. – patrimonio destinato IMEL per verificare la disponibilità di fondi (fund checking). Se la risposta è positiva, l’operazione di pagamento verrà conclusa con successo.
- In qualsiasi momento l’utente potrà revocare il consenso prestato al CISP a operare sul proprio Conto corrente BancoPosta e/o sulla propria Carta prepagata Postepay Evolution/Evolution Business.
Come gestire i consensi
In qualsiasi momento l’utente può verificare e revocare i consensi concessi agli AISP, PISP e CISP accedendo alla sezione "Gestione consensi" nell'Area personale dei suoi prodotti (Carte prepagate Postepay e/o Conto corrente BancoPosta).
Adozione delle linee guida finalizzate all'attuazione dell'articolo 7-bis del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28 in materia di sistemi di protezione dei minori dai rischi del cyberspazio.
Con le App BancoPosta e Postepay puoi gestire con semplicità il Conto BancoPosta, il Libretto Smart e le tue carte di debito e prepagate Postepay abilitandoli in app!
Non fidarti di chi ti chiede di condividere i tuoi dati e codici personali, i dati delle carte di pagamento o i codici di sicurezza.
Scopri come accedere al tuo Conto BancoPosta o alla tua Carta Postepay dai canali digitali di Poste Italiane e come autorizzare i tuoi acquisti online.
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Le parole che ti aiutano a capire meglio cosa è cambiato con l'entrata in vigore della PSD2.